Faq2019-12-12T14:21:36+00:00
Che cos’è il Venture Capital?2019-12-13T10:09:34+00:00

Venture Capital, traducibile in capitale di ventura, è una forma d’investimento ad alto rischio, ma che può anche dare ritorni economici eccezionali. È il tipo di “finanza alternativa” a cui si rivolgono principalmente le startup, da un lato, e gli investitori più propensi al rischio dall’altro. Per loro natura le startup, che presentano un progetto/business con elevato potenziale di crescita e scalabilità, hanno una percentuale di insuccesso molto elevata (9 su 10), ma quando hanno successo garantiscono ai loro investitori plusvalori che ripagano abbondantemente quegli investimenti non andati a buon fine con totale perdita dei capitali causa insuccesso dell’iniziativa.

Investire in Venture Capital significa generalmente acquisire quote della società su cui si investe. Oggi gli investitori in VC sono i cosiddetti “angels investors” (persone fisiche) e i fondi di VC (società-veicolo specializzate): entrambi, in alcuni casi, possono offrire supporto alla start up anche a livello operativo, mettendo a disposizione competenze manageriali, tecniche, relazioni che la portino a migliorare; in ogni caso entrambi attendono pazienti che la startup cresca e si affermi sul mercato per raggiungere la “exit” dall’investimento, ovvero vendono le quote detenute in un mercato regolamentato (se ad esempio la società si quota in Borsa) o a importanti player (perché quest’ultimi decidono di acquisire la maggioranza o la totalità delle quote).

Dal punto di vista sociale investire direttamente nelle nuove imprese aiuta a far progredire l’innovazione in un Paese, aiuta a sviluppare idee e a portare avanti iniziative virtuose. Dal punto di vista personale tale investimento viene vissuto sia con emozione perché diretto, sia con una certa adrenalina per il livello di sfida e, infine, divertente in quanto vi può esserci una partecipazione attiva. Ma ci sono i contro: diventare soci di una startup significa seguire iter non sempre agevoli che talvolta possono risultare sconvenienti. Gestire le quote acquisite è a sua volta una complicazione, che vanifica il piacere del partecipare alla startup in presenza di investimenti fatti non rilevanti. E infine la ciliegina: vendere le quote è un problema mancando un mercato di scambio delle stesse, si è costretti non solo ad attendere il raggiungimento del successo da parte della startup, quindi (sempre di aver scelto bene), dai 5 agli 8 anni e più, ma anche la quotazione o la vendita a grossi operatori del mercato, che può prendere tempi molto lunghi o non avvenire mai.

Come SEED Venture permette l’accesso al Venture Capital a chiunque.2019-12-13T10:09:02+00:00

SEED Venture permette a chiunque di partecipare in maniera diretta, consapevole e condivisa alle opportunità offerte dal mondo del Venture Capital, fino a oggi riservate a pochi. Grazie alla sua piattaforma aperta e decentralizzata, basata su tecnologia blockchain (oggi su protocollo Ethereum), mette in contatto investitori, incubatori/affiancatori d’impresa e loro startup, per fare in modo che nessuna buona idea vada sprecata. SEED Venture rende liquido ciò che oggi è illiquido, attraverso un sistema di tokenizzazione dei panieri di startup presentati e il suo token nativo SEED, che rappresenta la catena di trasmissione del valore: gli investitori saranno completamente liberi nella scelta di quanto investire, quando investire e soprattutto potranno decidere se continuare a investire o meno sul paniere scelto in base all’andamento e al raggiungimento degli obiettivi dello stesso. L’investitore avrà infatti sempre sotto controllo l’andamento del paniere di startup che ha scelto, in modo che abbia la facoltà di gestire o liquidare in totale autonomia il suo investimento. 

La rivoluzione sta nel fatto che oggi TUTTI possono partecipare a un ecosistema di finanziamento dell’innovazione convincente in quanto totalmente trasparente, dove dati e transazioni non sono manipolabili una volta scritti, e gli scambi di token possono avvenire direttamente tra gli stessi partecipanti senza alcuna parte terza che ne intermedia il processo.

Come investire con SEED?2019-12-12T14:11:35+00:00

SEED Venture aiuta chi vuole investire in nuove imprese e nell’innovazione ma trova il sistema attuale antiquato e rischioso. La piattaforma SEED Venture fornisce all’investitore dei panieri comprendenti più startup, proposti dagli incubatori. Con SEED Venture gli investitori sono completamente liberi nella scelta di quanto investire, quando investire e soprattutto liberi di decidere se continuare a investire o meno sul paniere di startup scelto in base all’andamento e al raggiungimento degli obiettivi dello stesso.

 

Come funziona la piattaforma SEED Venture?2019-12-13T10:08:16+00:00

Per poter accedere a tutte le funzionalità di SEED Venture è sufficiente scaricare il client per desktop, il medesimo sia per gli investitori che per gli affiancatori d’impresa, diviso in due parti. Per i soli investitori, il client è disponibile anche per dispositivi mobili IOS e Android.

Accedendo alla piattaforma, l’investitore/utilizzatore può:

– ricercare i panieri all’interno dei quali vi sono le startup che più interessano attraverso dei tag (parole chiave).

– visualizzare tutte le informazioni di cui ha bisogno per poter decidere in totale autonomia quanto investire e su quale paniere: nome, descrizione del modello di business, elenco delle startup e informazioni specifiche di ognuna, etc.

– investire a piacere i propri token SEED in uno o più panieri.

Di che cosa ho bisogno per poter utilizzare SEED Venture?2019-12-13T10:07:27+00:00

Per poter accedere a tutte le funzionalità della piattaforma si dovrà:

  • creare un wallet Ethereum dall’app o importarne uno
  • procurarsi token SEED
  • procurarsi token Ethereum 
A cosa servono due diversi tipi di exchange (Exchange Centralizzati / SEED DEX)?2019-12-13T10:06:51+00:00

Una volta scelto il paniere da finanziare, presente sulla piattaforma, l’investitore decide quanti token SEED investire in quel paniere. I token SEED sono acquistabili negli Exchange (centralizzati) esterni alla piattaforma.

Per la prima quotazione del token SEED è stato selezionato l’exchange The Rock Trading.

Mentre i token dei panieri finanziati dall’investitore sono scambiabili sul Decentralized Exchange di SEED.

Un exchange è un cambiavalute virtuale, cioè una piattaforma preposta alla compravendita di valute digitali; una “borsa” virtuale nella quale è possibile acquistare, o vendere, criptovalute scambiandole con altre criptovalute e, nel caso di exchange centralizzati, con monete tradizionali quali Euro, Dollaro, etc.

Gli exchange centralizzati, quali ad es. Binance, Coinbase e lo stesso The Rock Trading, al fine di operare conformemente alla giurisdizione del proprio Paese, richiedono ad ogni soggetto che voglia scambiare token, criptovalute e valuta a corso legale (“valuta fiat”) di prestarsi ad adeguata verifica di identità e provenienza dei fondi. Data la natura centralizzata di tali Exchange, quindi esposti a rischi Paese o a furti, è consigliabile trasferire i token acquistati, BTC/ ETH o gli stessi SEED, nel proprio wallet personale di cui si detengono le chiavi.

Gli exchange decentralizzati, diversamente e per loro stessa natura, permettono lo scambio diretto di cryptovalute e token senza l’intervento di alcuna parte terza.

Cos’è il SEED Internal decentralized exchange (SEED DEX)?2019-12-13T10:05:55+00:00

Attraverso l’exchange decentralizzato, integrato nella piattaforma, i token dei panieri sono scambiati contro i token SEED, la valuta interna della stessa piattaforma. Quando un affiancatore di impresa crea un nuovo paniere, il token che lo rappresenta è immediatamente scambiabile sul DEx interno, senza bisogno di ottenere una quotazione da alcun exchange esterno.

Gli scambi di token tra i diversi attori sono gestiti da smart-contract, che garantiscono trasparenza e immutabilità delle operazioni.

Che cos’è il token SEED?2019-12-13T10:05:27+00:00

Il token SEED è la valuta interna della piattaforma e funge de strumento di pagamento in tutte le attività che vi si svolgono. Per questo è un token di pagamento ma, allo stesso tempo, consente l’accesso a tutte le funzionalità della piattaforma e, per questo, è anche un token d’uso. In quanto payment ed utility token, SEED è di fatto un token ibrido. La sua funzione principale, comunque, è la catena di trasmissione del valore dagli investitori alle startup, in fase di finanziamento, e dalle startup agli investitori, in fase di exit, insieme ai token di paniere. Il token SEED è anche lo strumento per negoziare i token di paniere sul DEx interno ed aumentare la liquidità del capitale investito.

Quanto vale 1 SEED?2019-12-13T10:05:04+00:00

Il prezzo del token SEED negli exchange non è fissato a priori ma dipende dal rapporto tra domanda e offerta. Molti fattori concorrono a formarne il prezzo: la funzionalità della piattaforma, la quantità e qualità degli attori che vi operano, la qualità dei panieri di startup e qualità dell’affiancamento da parte degli incubatori. Ma, in definitiva, a determinarne il prezzo sarà la quantità di capitali che, attraverso la piattaforma confluirà verso le startup, determinata dalla domanda degli investitori verso l’offerta di innovazione delle startup, tramite i loro affiancatori.

Perché ho bisogno anche dei token di Ethereum?2019-12-13T10:04:43+00:00

Frazioni di token di Ethereum (Ether) sono necessarie per registrare la transazione nella blockchain di Ethereum ad opera dei cd. “minatori”, che provvedono, dietro compenso, ad includerla all’interno di un blocco. Il wallet del client dovrà essere, quindi, fornito di piccole frazioni di ETH, oltre ai SEED.

Sono un affiancatore d’impresa: perché SEED Venture rappresenta una reale opportunità?2019-12-13T10:04:04+00:00

Per anni abbiamo lavorato a contatto con l’intera filiera dell’innovazione, fatta di varie categorie di investitori, di incubatori e acceleratori, di startup, e ne abbiamo ascoltato i problemi, le limitazioni, le esigenze che emergono nel partecipare a innovare. In particolare per gli affiancatori d’impresa ne esce un quadro molto chiaro. SEED Venture nasce per dare l’opportunità a questi attori di esprimere al meglio tutte le loro potenzialità: vogliamo che le attività di cui sono i principali rappresentanti, quali ad esempio l’accompagnamento manageriale, la formazione imprenditoriale (training e mentoring), la fornitura di spazi fisici, il supporto amministrativo o legale, così come lo sviluppo di relazioni per la raccolta dei capitali (eventi e networking) sia realmente interessata e protratta nel tempo, perché il successo di questa attività, rappresentato dalla exit dell’investitore, sia anche il loro successo in termini economici e non solo.

Il nuovo ruolo degli incubatori all’interno di SEED Venture è quindi la chiave per il giusto funzionamento dei meccanismi innovativi della piattaforma: adottando un modello che mette al centro la reputazione che ognuno avrà, o si potrà conquistare, verrà premiato chi in primis porterà risultati concreti a tutti coloro che avranno investito, ma anche chi dimostrerà reali capacità di affiancamento. Grazie alla competizione tra gli incubatori innescata dalla piattaforma, questi potranno attingere alle enormi risorse di chi, finora, si è tenuto ben lontano dall’investire nelle startup. Ciò faciliterà l’afflusso di capitali soprattutto nelle fasi di raccolta più faticose delle startup (pre-seed e seed). Utilizzando SEED Venture, l’affiancamento genererà più profitto per gli incubatori grazie all’accesso a guadagni (tramite le exit, essendo loro stessi i soci delle loro startup) oggi impensabili. Tutto questo nella totale libertà di condurre la selezione e l’affiancamento nelle modalità e strategie più idonee per ognuno: ogni token di paniere, che si riferisce al singolo incubatore, rappresenterà il suo modello di business, espresso economicamente nel valore del paniere sottostante su cui molto incideranno le sue capacità di affiancamento e, in definitiva, la sua reputazione.

Come funziona SEED Venture per un affiancatore d’impresa?2019-12-13T10:03:29+00:00

In SEED Venture gli incubatori sono incentivati a fare la migliore selezione dei progetti e delle startup da accompagnare al successo, così da costituirne un paniere. Alla base della piattaforma infatti non c’è il finanziamento di una singola startup ma il supporto finanziario da parte dell’investitore di un paniere che ne comprende diverse, selezionate con cura proprio dall’incubatore in quanto soggetto più capace, per professione, e oggi incentivato a scegliere con criterio. L’investitore sarà libero di investire (o disinvestire) i suoi token in qualunque momento: questo premierà i panieri che progrediscono fino a generare un plusvalore, grazie ai modelli di affiancamento virtuosi degli incubatori, e penalizzerà i meno virtuosi che, in definitiva, collezioneranno insuccessi. L’incubatore, nella propria libertà di operare, sarà chiamato fin da subito ad esempio a non fornire ulteriori fondi alle startup che non rispetteranno i piani presentati. Infatti l’assegnazione di token SEED alle startup è bene che avvenga a stato avanzamento progetto, secondo i criteri definiti e dichiarati dall’incubatore stesso agendo direttamente sullo smart contract “Funds Unlock” tramite la sezione dedicata del client. Le startup impiegheranno i token ricevuti per finanziare i propri progetti.

Gli affiancatori d’impresa hanno un client dedicato?2019-12-13T10:03:05+00:00

Il client è lo stesso sia per gli investitori che per gli incubatori, diviso in due parti: questo per incoraggiare gli incubatori a essere loro stessi investitori dei progetti. È disponibile sia per desktop che come applicazione per i dispositivi mobili, ma per quanto riguarda gli incubatori le funzionalità a loro dedicate saranno disponibili solo via applicazione desktop. 

Come si presenta la parte dedicata agli affiancatori d’impresa?2019-12-13T10:02:38+00:00

La parte del client dedicata agli incubatori permette di profilarsi e presentare di panieri di startup. Uno stesso incubatore può infatti creare più panieri, magari divisi per tematiche, settori o caratteristiche tecnologiche diverse delle startup al loro interno.

In quella che poi si presenterà come sezione “main info”, l’incubatore potrà inserire tutte le informazioni che serviranno a presentarsi, a partire da quelle di base quali il nome, la descrizione, il logo, il proprio sito internet e l’eventuale appartenenza ad associazioni professionali o di impresa certificatrici della sua attività. Avrà poi la possibilità di inserire informazioni aggiuntive all’interno di campi preformati ma anche caricare documenti, come presentazioni power point, documenti societari, o qualunque informazione ritenga necessaria per presentarsi al meglio. Questa documentazione sarà caricata su un server distribuito, l’IPFS, o su server individuato dall’incubatore stesso, scelta che verrà fatta all’inizio in fase di creazione del suo profilo, e tracciata su blockchain nel contratto di paniere. Per facilitare la ricerca agli investitori di specifiche tematiche al loro piacimento all’interno della piattaforma, ogni incubatore potrà inserire dei tag (parole chiave) specifici che riflettano la natura delle startup del proprio paniere, per fare in modo che un possibile investitore sia facilitato secondo preferenze, interessi e/o modello di business su cui vuole investire.

Quella che si presenterà come sezione “Economic info” offre all’incubatore la possibilità di definire il suo modello economico e di business. Ad esempio, deciderà lui stesso l’exchange rate, cioè il rapporto di emissione tra il token del suo paniere e il token SEED; può anche riservarsi un accredito di token del suo paniere per ogni token SEED che viene investito. Inoltre indicherà l’ammontare complessivo di raccolta necessario alle startup del proprio paniere, avendo la possibilità di modificarlo in qualsiasi momento oppure di mantenerlo statico. In ultimo potrà definire una soglia di token che potranno essere investiti senza whitelisting, ad esempio per permettere agli investitori di testare il funzionamento della piattaforma senza complicazioni burocratiche.

Nella sezione “Whitelisting” infatti all’incubatore, direttamente o per il tramite di provider abilitati, verrà data la possibilità di espletare la procedura di verifica e abilitazione all’investimento di ogni persona interessata al suo paniere, conformandosi alle norme della giurisdizione in cui l’incubatore opera.

Infine nella sezione “Startup” l’incubatore provvederà a caricare le informazioni delle startup che propone nel suo paniere: si aprirà una sezione “aggiungi startup” e con le stesse modalità usate per la propria presentazione, potrà inserire i dati delle varie startup, presentando le società, progetto di business e caricare qualunque tipo di documento che ritenga opportuno (business plan, CV dei founders etc.).

Qual è il guadagno dell’affiancatore d’impresa?2019-12-13T10:01:19+00:00

Molti sono i guadagni che un affiancatore d’impresa può ottenere dall’utilizzo della piattaforma SEED Venture. Il primo e il più importante fra tutti è la “exit”, l’incentivo economico più forte e che fa convergere gli interessi degli investitori (con i loro capitali) e quelli dell’incubatore: più sarà rilevante l’affermazione sul mercato di una o più startup affiancate, più l’importo (le cui quote saranno cedute) sarà rilevante; una grande soddisfazione economica sia per gli investitori, sia per l’incubatore stesso che se ne terrà una parte. Ma nel mezzo vi sono altre fonti di guadagno: oltre a quelle classiche, come offerta di spazi, mentoring, networking, erogati a startup che possano finalmente pagarli, vi è la possibilità di assegnazione di token di paniere a se stessi (poi vendibili sul DEX) oppure il burning parziale dei token di paniere riacquistati con l’incasso della exit. Ogni strategia adottata dal singolo incubatore costituirà un modello di business a sé, a cui si possono collegare partnership e conseguenti remunerazioni.